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Tutto iniziò da una dimostrazione

La storia di Bimby® raccontata dal suo inventore, Hansjörg Gerber


Da un semplice frullatore fino ad arrivare a rivoluzionare il mondo della cucina: nel 1971 Vorwerk ha lanciato il primo modello in assoluto di Thermomix® - in Italia Bimby® - il robot da cucina con funzione di riscaldamento integrata che ancora oggi continua a creare momenti magici in milioni di case in più di 50 paesi.

Questa vera e propria rivoluzione in cucina è iniziata con l'inventore del primo modello Bimby®: lo svizzero Hansjörg Gerber, nato nel 1933 a Dübendorf nei pressi di Zurigo. Come Gerber da giovane globetrotter sia arrivato a creare un elettrodomestico in grado di cambiare il nostro tempo in cucina è raccontato in questa sua testimonianza raccolta per Bimby® Magazine.

Ho iniziato a lavorare in Vorwerk Francia nel 1963.

Dopo aver viaggiato il mondo per lavoro, sono approdato in Vorwerk in Francia nel 1963 e allora vendevamo porta a porta principalmente Kobold (Folletto®) a Lille e a Parigi. Ma non eravamo l’unica azienda a vendere direttamente aspirapolveri e ho notato che, quando abbiamo iniziato a proporre nelle case un altro tipo di elettrodomestico da cucina ovvero uno spremiagrumi, siamo stati subito accolti con curiosità e ottimo esito.

L’intenzione, quindi, era quella di espanderci e venderlo in tutta la Francia.

Senonché l'allora più grande produttore di elettrodomestici in Francia portò sul mercato un modello molto simile del nostro spremiagrumi a un prezzo molto inferiore. Fortunatamente, nella sua gamma Vorwerk produceva anche un robot da cucina, il frullatore VM 10, e con un po' di immaginazione, siamo stati in grado di proporlo utilizzando gli stessi punti di forza dello spremiagrumi: una dieta salutare.

In Francia, soprattutto a nord, le famiglie erano spesso numerose, e uno dei vantaggi che pubblicizzavamo era la preparazione di zuppe in poco tempo: con poche verdure e altri avanzi, versando acqua bollente prima di mescolare, magicamente si potevano preparare pasti istantanei ed economici.

Le complicazioni aguzzano l’ingegno.

Dato che spesso affiancavo i nostri rappresentanti nelle dimostrazioni per vedere come potevamo migliorare, un giorno mi trovavo in una di queste alla periferia di Parigi con un nuovo incaricato alla vendita.

Tutto era perfetto: la dimostrazione era ben preparata e l’incaricato doveva solo preparare l'acqua bollente. Per prima cosa, ha cercato una padella adatta e l’ha trovata sopra il fornello a gas. Dopo averla riempito con un litro d'acqua, doveva solo accendere il gas per portare l'acqua al punto di ebollizione. Sfortunatamente, non si trovavano fiammiferi e il cliente ci mise un bel po’ a trovarli. E la dimostrazione riprese dopo questo concitato intermezzo.

Questa dimostrazione stabilì le origini di Thermomix®.

Perché non creare acqua calda direttamente nel boccale di miscelazione? In questo modo eviteremmo incidenti di percorso nelle dimostrazioni e surclasseremo di nuovo la concorrenza.

Pochi giorni dopo, il direttore tecnico della linea di elettrodomestici Vorwerk in Francia venne a trovarmi da Parigi e gli mostrai come si poteva preparare una zuppa nel nostro frullatore e illustrai la mia idea di installare il riscaldamento nel miscelatore nata dalla dimostrazione ‘senza fiammiferi’. Gli mostrai anche un bozzetto del nuovo progetto. Lui rimase molto colpito.

Era la fine di agosto del 1968. Così spronato, chiesi ai nostri ingegneri in Germania di progettare il prototipo. Inizialmente, era il riscaldamento a porre la maggior parte dei problemi, ma alla fine grazie a Karl-Heinz Doerenkamp, ​​un prezioso alleato che ha curato lo sviluppo del prototipo, si applicò la brillante idea di combinare le impostazioni di tempo e calore: più lungo è il tempo, più l'apparecchio si riscalda.

Testai il prototipo sviluppato dal reparto tecnico Vorwerk durante le mie vacanze estive in Normandia. Feci molti esperimenti: provai a mescolare e riscaldare diversi cibi senza limitarmi a zuppe e succhi. Quando provai a mescolare una manciata di riso con un po’ d'acqua calda, venne fuori una specie di porridge e da lì compresi che un robot da cucina che riscalda era più di un semplice ‘prepara-zuppe’. Capì allora che dovevamo superare questo concept e su un foglio di carta bianca con un pennarello nero abbozzai un trapezio che rappresentava la base di un elettrodomestico da cucina con due manopole tonde e le sue diverse impostazioni. La velocità era rappresentata dalla manopola sinistra, contrassegnata dalla parola "mix", la temperatura dalla manopola destra, contrassegnata dalla parola "thermo ": Thermomix.

Ecco come nacque il nuovo brand Thermomix® il 9 luglio 1970.

Con il passaparola tutto accade rapidamente. Con un nuovo elettrodomestico da cucina - Thermomix® - capace di creare tante nuove cose e la creatività dei nostri incaricati alla vendita e dei nostri clienti, facemmo fuochi d'artificio. E dal nulla piombarono richieste spontanee e volontarie di collaborazione da parte dei più famosi chef da tutte le regioni in Francia, che ci fornivano le loro ricette per i nostri libri di cucina.

Subito Thermomix® iniziò a diffondersi rapidamente in altri paesi come Italia, Spagna, Germania. E oggi, a distanza di 50 anni, è diventato un prodotto di grande successo per il gruppo Vorwerk, con milioni di clienti entusiasti e centinaia di migliaia di incaricati alla vendita che in tutto il mondo ogni giorno lo propongono e che - insieme agli ingegneri di Vorwerk e a tutti i reparti dedicati allo sviluppo - in modo creativo ne inventano nuovi usi e li trasmettono.

Vorwerk ringrazia tutti coloro che hanno contribuito a questo grande successo.

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