Le uova, ingrediente di base

Bello da vedere nella sua geometria perfetta, ricco di contenuto e fragile come tutte le cose preziose, l’uovo è da sempre considerato simbolo di rinascita, prosperità e vita. Se a questo aggiungiamo il fatto di essere un alimento accessibile, economico e adattabile a diversi usi e cotture, comprendiamo facilmente i motivi della sua fortuna in cucina.

L’uovo può costituire anche da solo un piatto dall’elevato valore nutrizionale poiché fornisce proteine, grassi, minerali (quali ferro, fosforo e zinco) nel tuorlo e sodio, potassio e magnesio nell’albume oltre che vitamine del gruppo B. Acquista diversa struttura e varie sfumature di gusto in base alle diverse cotture e utilizzi, ha proprietà emulsionanti e coagulanti che lo rendono indispensabile per fondere ingredienti in molteplici composti: è insomma un alimento primario per la creatività gastronomica. 

La carta di identità dell’uovo: riconoscerlo a guscio chiuso

La freschezza dell’uovo si può riconoscere immergendolo, intero, in acqua:

  • Se andrà a fondo è molto fresco
  • Se inizia a galleggiare a mezza altezza con la punta rivolta in alto, sono passati circa 7 giorni dalla sua deposizione
  • Se galleggia in superficie avrà almeno 21 giorni (28 sono comunque i giorni, previsti per legge, di durata massima delle uova dal momento della deposizione. La normativa prevede che queste vengano ritirate dal commercio 1 settimana prima della scadenza)
Una volta aperto la freschezza viene indicata dallo stato del tuorlo e dell’albume:
  • se ben compatti e attaccati l’uno all’altro e con il tuorlo a cupola le uova sono molto fresche
  • se il tuorlo appare piatto e l’albume acquoso avremo un uovo vecchio
Possiamo aiutarci a mantenere la freschezza delle uova anche attraverso la loro conservazione:
  • ad una temperatura massimo di 4°C e posizionate con la punta (la parte più resistente del guscio) verso il basso

Il codice sul guscio

3-IT-019-FO-138 è un esempio del codice che possiamo trovare stampato sul guscio e rappresenta una vera e propria carta di identità dell’uovo che stiamo acquistando.   

   1. Il numero iniziale indica la tipologia di allevamento:

  • 0 uova da agricoltura biologica: allevamento che deve rispettare le norme di allevamento biologico
  • 1 uova da allevamento all’aperto: ottenute da galline libere di razzolare in ambiente esterno
  • 2 uova da allevamento a terra: ottenute da galline allevate in capannoni chiusi con spazio di 1 mtq ogni 7 galline
  • 3 uova da allevamento in gabbia: ottenute da galline allevate in ambiente confinato con spazio di 1 mtq per 25 galline
   2. La sigla che segue indica lo Stato di allevamento: IT sta per ITALIA       

   3. Le cifre successive identificano il codice ISTAT del Comune di produzione       

   4. La sigla rappresenta la Provincia di produzione       

   5. Infine è riportato il numero che identifica il nome e il luogo dell’allevamento di deposizione dell’uovo 

È vero che…

Le uova fanno male al fegato: si tratta di una convinzione che non ha alcuna base scientifica, anzi le uova vantano un buon contenuto di colina e di metionina, due aminoacidi che proteggono le cellule del fegato. Le uova possono, invece, dare problemi a chi soffre di calcoli biliari, poiché stimolano lo svuotamento della cistifellea, con conseguente insorgenza di spasmi addominali.

Le uova contengono troppo colesterolo: va precisato che il colesterolo è presente soltanto nel tuorlo, l’albume ne è assolutamente privo e comunque mediamente un uovo fornisce circa 185 g di colesterolo.

Sono poco digeribili: la digeribilità delle uova varia notevolmente in rapporto a come vengono cucinate. Le cotture prolungate e l’aggiunta di condimenti richiedono tempi di digestione più lunghi rispetto le cotture brevi e semplici: un uovo alla coque ha un tempo di digestione di 90 minuti, mentre per smaltire un uovo sodo o strapazzato ne occorrono circa 180.

Sono pericolose per la salmonella: Le salmonelle muoiono a 70°C e bastano 4 minuti di cottura a tale temperatura per distruggerle. Le preparazioni a base di uova crude (maionese o tiramisù) vanno consumate in brevissimo tempo e conservate in frigorifero.

Le trasformazioni dell’uovo

È davvero infinita la possibilità di trasformazione dell’uovo in cucina.

Su Cookidoo ® potrai trovare tantissime ricette su come utilizzarlo per preparazioni dolci, salate, in semplicità o in qualsiasi tipo di impasto. Lasciati ispirare!

VAI A COOKIDOO®

I nostri prodotti conquistano milioni di famiglie da oltre 130 anni, grazie alla superiorità, alla tecnologia innovativa e alla loro leggendaria durata.

Vorwerk Italia s.a.s. | 20156 Milano | C.F. e P.Iva 00793630153 | Cap.Soc. 3.821.000 i.v. | Registro Imprese di Milano n° 00793630153 | www.vorwerk.it/