Trucchi e consigli per aspiranti sommelier

Che sia una cena fra amici o un’occasione formale, puntuale arriva il momento di scegliere con quale vino accompagnare le portate e, di conseguenza, la necessità di improvvisare o chiedere consiglio.

Se ancora siete ancorati al binomio bianco-pesce, rosso-carne probabilmente questa breve guida può essere per voi un primo passo alla scoperta di un mondo in continua evoluzione dove regole e creatività convivono a dispetto della aspettative.

Scoprite i primi consigli e condivideteli: sarà il modo migliore per dare il calcio d’inizio a questa rubrica che nel tempo fornirà consigli su come abbinare specifiche preparazioni ad esempi concreti di vini.

Conoscere e sperimentare

Indipendentemente da qualsiasi indicazione, il primo segreto è scoprire sempre nuovi sapori e sperimentare nuovi abbinamenti; i migliori giudici siete voi stessi ed il gusto personale è insindacabile. Più oggettive invece sono queste due considerazioni preliminari:

  • Osservate la stagionalità. Ogni periodo dell’anno ha le sue preferenze e, a seconda della temperatura esterna, alcuni vini risultano più gradevoli di altri.

  • Considerate la temperatura delle portate: cibi freddi prediligono vini freschi.

Il gioco dei sapori

Controverso è il principio secondo cui il vino debba rinforzare il sapore del cibo piuttosto che contrapporsi ad esso. Scoprite la vostra preferenza provando per esempio ad abbinare una pietanza grassa con un vino acido: quest’ultimo andrà a bilanciare il gusto e mantenere lo stesso livello di apprezzamento della portata durante la consumazione.
Indipendentemente dal vostro orientamento in tema, esistono quattro regole insindacabili:

  • Il sapore acido è accresciuto dal salato e dall’amaro mentre è attenuato dal dolce;

  • L’amaro è rinforzato dal salato e dall’acido mentre è equilibrato dal dolce;

  • Il dolce è equilibrato dal salato e smorzato dall’acido e dall’amaro;

  • Il salato è smorzato dal dolce ed è esaltato dall’acido e dall’amaro;

L’ordine di presentazione

È anche importante prestare attenzione all’ordine in cui i vini vengono serviti; esistono infatti una serie di trucchi e consigli per stupire i vostri commensali:

  • Dare la precedenza ai vini giovani per poi lasciar spazio a vini più vecchi. Inoltre si consiglia di servire progressivamente vini sempre più robusti;

  • Servire i vini bianchi prima dei rossi;

  • Aumentare progressivamente la temperatura, passando da vini più freschi a quelli a temperatura ambiente;

  • Iniziare con vini più semplici per poi passare ai più prestigiosi per coccolare i palati.

Adesso non vi resta altro da fare se non condividere l’articolo e tenere i calici pronti: presto arriveranno consigli su abbinamenti cibo-vino che non potrete perdere!